VARIE

 

da " la Stampa" del 24 febbraio 2004

 

L'elisir di lunga vita con 14 supercibi

 

Se per gli amici americani i cibi "elisir " sono la scoperta del secolo, per noi italiani, che normalmente seguiamo la dieta mediterranea,rappresentano niente più di una sana consuetudine.

 

Nei pomodori, la presenza di una sostanza antiossidante come il LICOPENE,ci permette di difendere le cellule di alcune ghiandole come quella della prostata nel maschio, e delle ovaie e dell'utero, nella femmina.

 

Nei mirtilli troviamo gli ANTOCIANI che preservano le nostre vie urinarie e i nostri occhi.

 

I broccoli sono degli ortaggi ricchissimi di INDOLI, che permettono alle nostre cellule di ingaggiare e proseguire una battaglia strenua contro gli agenti tumorali.Queste sostanze sono dei veri e propri guerrieri che cercano di prevenire l'insorgere del cancro.

 

I fagioli e la soia sono legumi molto presenti sulle nostre tavole: la loro fibra vegetale fa diminuire l'assorbimento di grassi di tipo saturo, che si pensa favorisca l'insorgere dei tumori, sia l'assorbimento dei carboidrati, soprattutto semplici, che se introdotti in eccesso, agevolano l'insorgere di malattie metaboliche,come il diabete e l'arteriosclerosi.

 

Gli spinaci e la zucca sono ricchissimi sia di BETA-CAROTENE sia di ACIDO FOLICO, elementi che prevengono malattie del sistema nervoso e gravi anemie.

 

Nello yogurt, oltre alle CASEOMORFINE, presenti in grande quantità, che regolano le nostre endorfine facendoci sopportare meglio le nostre sofferenze fisiche, ci sono anche la Vitamina A,che salvaguardano dalle malattie infiammatorie, e la Vitamina B12 che rafforza il nostro sistema nervoso e ci aiuta a prevenire i danni dall'eccesso di un aminoacido, l'omocisteina.

 

Col salmone si introducono acidi grassi della serie Omega 3: si tratta di acidi polinsaturi che ci aiutano ad abbassare il colesterolo Ldl, quello " cattivo", ma anche le apolipropteine di tipo B. Entrambi gli agenti concorrono a sporcare le ar- terie e a danneggiare le membrane cellulari, specialmente quelle del sistema nervoso.

 

Il tè verde e quello nero contengono tanti antiossidanti, della categoria dei Polifenoli, che ritardano l'invecchiamento precoce delle cellule.

 

Gli agrumi siciliani e calabresi, specialmente di tipo sanguinella,contengono TERPENI che prevengono i tumori dell'apparato digerente.

 

La carne di tacchino, ricchissimo di proteine nobili con una buona dose di ferro eminico e di grassi principalmente polinsaturi, riesce a sporcare di meno le arterie e a riparare meglio i tessuti danneggiati.

 

L'avena, buon cereale minore, riesce con la sua fibra e gli amidi ricchi di amilosio e poveri di amilopectina, a mogliorare le performances fisiche ed intellettuli di chi ne consuma in grandi quantità

 

Ed infine le noci e la soia.

 

"Il menù da mangiare ogni giorno"

 

Studi ed esperimenti dalla California.

Secondo il dottor Steven Pratt andrebbero consumati tutti i giorni i seguenti cibi:

i mirtilli una o due manciate al giorno,

i broccoli tra mezza manciata a una manciata,

la zucca tra mezza manciata a una manciata,

i pomodori una porzione,

l'avena qualche cucchiaiata al giorno,

la soia almeno 15 gr. al giorno,

arance almeno 1 al giorno,

gli spinaci almeno 1 manciata se cotti al vapore - due se crudi,

il tè una tazza al giorno,

lo yogurt due tazze al giorno,

cibi consigliati nell'arco della settimana:

fagioli quattro porzioni alla settimana,

salmone selvaggio da due porzioni a quattro la settimana,

tacchino tre o quattro porzioni ( 350 grammi in totale ),

noci 140 grammi la settimana suddivisi in 5 porzioni.

 

 

 

Ad Alessandria le volontarie sono presenti:

 in Via Chenna, 9 tel.: 0131/265221 il martedì dalle ore 10 alle 12 il giovedì dalle ore 16 alle 18

e presso il Day-Hospital Onco-Ematologico dell'Azienda Ospedaliera dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 10.00

 

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